Che Yahoo! fosse in crisi, già si sapeva. Il taglio del personale era già in aria fin da ottobre, eppure l’annuncio ufficiale ha sollevato più obiezioni del previsto. La ragione non è racchiusa tanto nel numero di persone che hanno perso lavoro con effetto immediato (oltre 1500), quanto nelle informazioni trapelate sul web poche ore prima della comunicazione.




rassegna
analisi
ascolto
azione