11 nov, 2008
Le Pmi statunitensi vanno online
Scritto da: Marina Rossi | Categoria: Professione & lavoro
Secondo un recente studio effettuato dal Access Markets International sono più di 600 mila le piccole aziende (e quindi con meno di cento impiegati), che entro un anno utilizzeranno servizi di social network. Si tratta di un importante salto in avanti se si considera il fatto che, attualmente, le aziende che usufruiscono di questi servizi sono indicativamente 300 mila, circa il 5% delle piccole aziende presenti negli Stati Uniti. Le aspettative sono quindi un boom del cento per cento in soli dodici mesi.
Nikki Lamba analista e socio della AMI ci spiega come il social network sia sempre in continua e rapida evoluzione. Da un breve periodo i social network offrono le prime proposte per gli utenti business, servizi personalizzati per realizzare gli obiettivi aziendali. Le funzioni create per le aziende hanno un livello di sicurezza più alto, maggiori controlli per la privacy, maggiori agevolazioni per il rapporto con gli utenti e la condivisione delle conoscenze basate sulle proprie esperienze. Sono nati nuovi siti come LinkedIn, Moli Small Business Center e Ryze.com che consentono all’azienda di iscriversi e creare la propria rete di contatti online.
I social network offrono un’efficace risposta al rallentamento della crescita economica, poco costosa e redditizia, favorendo la comunicazione con partner e clienti e aggiungendo nuovi rapporti e di conseguenza contratti, proprio per questo molte aziende si stannno già spostando su Internet in vista di questi nuovi obiettivi e offerte e per la possibilità di creare un marchio forte, permettono allo stesso tempo alla comunità di muoversi attorno ad essa.




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