WEBrief

Archivio di settembre, 2008

23 set, 2008

Gli influenti del web

Scritto da: Tommaso Dotta | Categoria: Idee & persone

Da quando abbiamo cominciato a fidarci di sconosciuti? Questa è la domanda che si pone una ricerca compiuta da Universal McCann, secondo la quale il potere di influenza dei social network sta, tutt’altro che lentamente, surclassando quello di molti altri media. Risulta addirittura che, in media, ci si fidi più delle opinioni di particolari utenti web che degli intimi amici. In particolare lo studio punta i riflettori su una categoria di internauti “super-influenti” in grado, attraverso blog personali e forum, di dominare l’opinione online su argomenti spesso insospettabili: non solo musica, film, telefonia mobile, anche politica, moda, consumi alimentari.

15 set, 2008

Socialcast e Yammer

Scritto da: Tommaso Dotta | Categoria: Aziende online| Professione & lavoro| Strumenti & servizi

Socialcast e Yammer sono due nuovi servizi che si propongono di aumentarne la produttività all’interno delle aziende, facilitando lo scambio di informazioni.
Socialcast è stato definito da Cnet il “Friendfeed per il business“: rilasciato nel 2007, la nuova versione disporrà di un’interfaccia più semplice e immediata, nonché di una serie di accorgimenti ideati proprio per ottimizzare [...]

05 set, 2008

Il domani del web secondo Edelman

Scritto da: Tommaso Dotta | Categoria: Web & marketing

Interrogarsi sul futuro dei nuovi media non è solo un mero esercizio intellettuale, privo di risultati concreti: può aiutare a capire quali saranno le tendenze dei prossimi anni e, qualora le stime si rivelino accurate, a predisporre strategie di marketing per arrivare in anticipo su tali tendenze.
Interessante da questo punto di vista è la riflessione compiuta da Edelman in occasione del North American New Media Academic Summit di giugno (scarica pdf). L’esperto Steve Rubel ne fa un ottimo riassunto evidenziando tre di queste possibili tendenze.

03 set, 2008

Il diritto all’oblio e i motori di ricerca

Scritto da: Tommaso Dotta | Categoria: Economia & diritto

In un’era di strapotere dei motori di ricerca online fa scalpore la decisione del giudice neozelandese David Harvey di concedere, a due accusati di omicidio, il cosiddetto diritto all’oblio: un principio che condanna la messa in rete di dati personali pregiudizievoli, che saranno rintracciabili in futuro anche senza essere all’ordine del giorno.

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